Meno trading, più long term

"La pazienza è la virtù dei forti". La magia dell'interesse composto e del trend crescente di lungo periodo dei mercati.

L’investimento di lungo periodo è uno dei punti chiave per “portare a casa”, con buone probabilità, considerevoli risultati negli investimenti.

La regola base per essere un investitore di successo è semplicissima: “compra a poco e vendi a tanto”.

L’impazienza intrinseca nell’essere umano unita alle emozioni forma un cocktail letale per gli investimenti.

Di conseguenza, evidentemente, se un soggetto vuole avere ragionevoli probabilità di guadagnare deve sapere quali siano i trend dei mercati o dei titoli che segue.

Sul lungo termine nessuno ha dubbi: il mercato globale crescerà. Ci potranno essere crisi e periodi di recessione ma, prima o poi, il valore complessivo dei titoli salirà per ovvi motivi, tra cui il fatto che la popolazione umana è in crescita e per questo aumenteranno i relativi bisogni e i conseguenti consumi.
Se a ciò aggiungiamo il progresso tecnologico e le migliorie per lo sviluppo sostenibile, è evidente che la conseguenza sarà una crescita economica.

Nel breve termine invece è un terno al lotto. Nessuno può prevedere i mercati con accuratezza. Statisticamente una buona percentuale degli speculatori a breve termine perde soldi.

Percentuale investitori che perdono denaro speculando sulle piattaforme di trading più conosciute.

Percentuale investitori che perdono denaro speculando sulle piattaforme di trading più conosciute. Fonte: www.forexitaliatrading.com

Dopo quanto sopra, se non si è esperti, perché provare a fare trading per conto proprio anziché investire a lungo termine affidandosi ad un esperto che sappia utilizzare gli strumenti finanziari adeguati, ottimizzare i costi (fiscali e non), fare una buona asset allocation e di conseguenza creare un portafoglio efficiente e personalizzato?

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Davide Berti, consulente finanziario