La Roadster che vola e i 66 miliardi di Tesla

Tesla ha mostrato una Roadster che si stacca da terra con dieci propulsori. Il titolo guadagna il 4,6% prima dell'apertura, su un'auto che entrerà in produzione nel 2028.

Tesla presenta la Roadster che vola, il titolo sale del 4,6%

Tesla presenta una nuova auto capace di compiere acrobazie spettacolari e il titolo sale del 4,6% prima dell'apertura di Wall Street. Sulla base della capitalizzazione di mercato, significa circa 66 miliardi di dollari in più. Eppure Elon Musk ha dichiarato che la nuova Roadster avrà un impatto limitato sui ricavi. Che cosa sta premiando, allora, il mercato?

La presentazione è avvenuta nella notte italiana in un sito di prova di SpaceX a McGregor, in Texas. Il prototipo della seconda generazione della Roadster ha percorso una rampa capovolta grazie a un sistema di aspirazione, si è sollevato da terra usando dieci propulsori ad aria compressa e ha superato cinque veicoli della gamma Tesla, dalla Model 3 al camion Semi. Una dimostrazione spettacolare, ma ancora distinta da ciò che sarà effettivamente disponibile su un modello di serie.

Tesla ha presentato tre versioni: Performance, pensata per l'uso stradale; Thrust, orientata alle prestazioni in pista; e Rocket, monoposto e riservata su invito, dotata del sistema completo di propulsori. Le prenotazioni richiedono una caparra di 50.000 dollari per la prima versione e di 250.000 per la seconda. Il prezzo finale non è stato comunicato e la produzione è prevista nel 2028.

La reazione in Borsa è arrivata prima dell'apertura. Nelle contrattazioni pre-market il titolo Tesla scambiava a 379,09 dollari, in rialzo del 4,59% rispetto alla chiusura precedente, a 362,44 dollari, dopo una seduta negativa dell'1,29%. Il mercato americano apre alle 15:30 italiane: fino ad allora si tratta di prezzi indicativi, che possono cambiare prima dell'avvio delle contrattazioni regolari.

Con una capitalizzazione di circa 1.431 miliardi di dollari, un rialzo del 4,59% equivale a una variazione teorica di circa 66 miliardi. Non significa che siano entrati davvero altrettanti miliardi di denaro: è l'aumento del valore di mercato attribuito alle azioni sulla base dei prezzi di scambio.

La cifra dà comunque la misura della reazione. Da un lato c'è una dimostrazione tecnologica; dall'altro, un'auto il cui prezzo non è ancora noto, la cui produzione è prevista tra due anni e che, secondo Musk, non avrà un impatto significativo sui ricavi del gruppo.

Il rialzo, quindi, difficilmente può essere spiegato soltanto con le vendite attese della Roadster. Potrebbe riflettere anche il valore simbolico del progetto, le aspettative sulle capacità tecnologiche di Tesla e la fiducia degli investitori nella strategia dell'azienda. Il movimento del titolo, da solo, non permette di stabilire quanto abbia pesato ciascun fattore.

C'è poi un elemento che invita alla cautela. La seconda generazione della Roadster era stata annunciata nel 2017, con le prime consegne inizialmente previste per il 2020. Il progetto è stato rinviato più volte, prima al 2021, poi al 2023 e al 2024. Anche la presentazione prevista per il 1° ottobre è stata posticipata per il maltempo. Ora la produzione viene indicata per il 2028.

È qui che la vicenda diventa interessante per chi investe. La valutazione di Tesla dipende non soltanto dai risultati attuali, ma anche dalle aspettative su prodotti, tecnologie e opportunità future. Nei titoli di crescita, una parte importante del valore può dipendere da ciò che l'azienda riuscirà a realizzare negli anni successivi.

Questo non significa che una valutazione elevata sia necessariamente ingiustificata o che una reazione positiva sia irrazionale. Significa, però, che il prezzo può essere sensibile ai cambiamenti delle aspettative: ritardi, risultati inferiori alle attese o difficoltà nel trasformare un progetto in un'attività redditizia possono modificare il giudizio degli investitori.

Il prossimo appuntamento da seguire è quello del 21 ottobre, quando Tesla pubblicherà i risultati del terzo trimestre. Ricavi, margini, flussi di cassa e indicazioni del management offriranno elementi concreti per valutare l'andamento dell'attività e confrontarlo con le attese del mercato.

Resta infine un dato che riguarda direttamente chi ha prenotato la Roadster: il progetto è stato presentato nel 2017, con consegne previste inizialmente per il 2020, mentre oggi la produzione è indicata per il 2028. Per chi ha mantenuto la prenotazione, la distanza tra la promessa iniziale e la possibile consegna è ormai una parte importante della storia dell'auto.

Per chi investe, la distinzione da tenere presente è semplice: una dimostrazione può alimentare l'interesse e rafforzare le aspettative, ma il valore economico di un progetto dipende anche dalla capacità di trasformarlo in prodotti venduti, ricavi e margini.

È il passaggio dalle promesse ai risultati che, nel tempo, permette di capire quanto le aspettative incorporate nel prezzo siano giustificate.

Ufficio Studi Davide Berti

Fonte: TechCrunch, Yahoo Finance.

Resto a disposizione per qualsiasi dubbio o domanda.

Hai dubbi sull'efficienza o la pianificazione del tuo portafoglio di investimenti? Clicca qui e compila il modulo!

Davide Berti, consulente finanziario

Se vuoi rimanere aggiornato sui contenuti finanziari in tempo reale seguimi sulla mia pagina instagram!

Mission

In un mondo basato sulle dinamiche economiche, dove troppo spesso le conoscenze finanziarie sono limitate o assenti, verificare la professionalità di un consulente è necessario quanto difficile. Per questo affianco al mio lavoro questo progetto di consapevolizzazione.

Mission

In un mondo basato sulle dinamiche economiche, dove troppo spesso le conoscenze finanziarie sono limitate o assenti, verificare la professionalità di un consulente è necessario quanto difficile. Per questo affianco al mio lavoro questo progetto di consapevolizzazione.